Le attività previste dal progetto sono state articolate in 5 fasi, di seguito descritte.

Fase 1: Trasformazione del prodotto - ricerca della materia prima presso aziende agricole del territorio e trasformazione dello stesso in  prodotto derivato (patè), privo di conservanti, coloranti ed additivi chimici, arricchito con i sapori delle specialità genuine derivanti dal sistema agroalimentare locale, con l'obiettivo non solo stimolare l’interesse da parte del consumatore locale ma potenziare nel territorio un turismo enogastronomico. Per l’esecuzione di questa fase si è contattata un’azienda specializzata nella trasformazione dei prodotti agricoli che negli ultimi anni si è ben avviata (Casa Montalbano di Sambuca di Sicilia).

Fase 2: 1° Step divulgativo – giornata dimostrativa finalizzata ad intercettare la comunità, intesa in senso lato, attraverso la degustazione del “patè di Cipolla Busacchinara”e la promozione dello stesso nelle scuole locali.

Fase 3: Gestione e coordinamento del progetto - costituzione di una cabina di regia, il cui ruolo è stato strettamente legato ad una corretta ed efficace gestione del progetto. In particolare, sono state individuate le seguenti figure: 1) un responsabile della gestione dei campi dimostrativi; un responsabile dei rilievi biometrici e delle prove agronomiche; 2) un responsabile del miglioramento genetico finalizzato a creare una banca del seme; 3) un responsabile dell’elaborazione dati e dell’attività di divulgazione; 4) un responsabile delle prove di trasformazione del prodotto in derivato. 

Fase 4: Realizzazione e gestione dei campi dimostrativi - 1) reperimento della semente dell’ecotipo “Cipudda Busacchinara" presso gli “agricoltori custodi” di Bisacquino; 2) preparazione del terreno, presso l'Azienda Agricola Milazzo Giuseppe e l'Azienda Agricola Marsolo Maria, per la coltivazione e la conduzione ordinaria dell’ecotipo locale (bonifica dai sassi e dalla vegetazione presente, modesti movimenti di terra allo scopo di eliminare dossi ed avvallamenti presenti, semina/trapianto, irrigazione, fertilizzazione, prevenzione parassiti, rincalzatura, raccolta); 3) attività di ricerca sperimentale finalizzate all’individuazione delle tecniche agronomiche più efficaci ed efficienti e alla costituzione della banca del seme.

Fase 5: 2° Step divulgativo – organizzazione di una giornata studio con gli stakeholder territoriali e divulgazione dei risultati progettuali sia su supporto cartaceo sia in formato digitale.

 

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione informativa estesa